I MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE ex D.Lgs. 231

Pubblicazioni

I MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE ex D.Lgs. 231/01
Opera aggiornata alla luce della Riforma Cartabia

A cura di Francesco Mazza
Prefazione di Irma Conti

Con il Decreto Legislativo n.231 del 2001 è stato introdotto in Italia un Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato al fine di prevenire la commissione di reati all’interno delle organizzazioni. Il Modello 231 si concentra sulla responsabilità delle aziende per i reati commessi da dipendenti, dirigenti o rappresentanti agendo nell’interesse o a vantaggio dell’azienda stessa. L’obiettivo principale è quello di creare un sistema di prevenzione e controllo che riduca il rischio di comportamenti illeciti e protegga l’azienda da possibili sanzioni penali.
Il Modello 231 richiede alle aziende di adottare misure organizzative, gestionali e di controllo per individuare e prevenire reati specifici, come la corruzione, la frode, il riciclaggio di denaro e altri reati finanziari. Le aziende devono istituire un organismo di vigilanza, che può essere interno o esterno, responsabile della supervisione del sistema di controllo e prevenzione.
Il Modello 231 deve integrare: Codice etico, Organismo di vigilanza, Analisi dei rischi, Procedure interne, Formazione e informazione e Sanzioni disciplinari.
Il presente volume, opera di giuristi esperti in materia, si propone quindi di rappresentare un valido strumento per la mappatura e valutazione dei rischi e per la creazione di sistemi di monitoraggio e adeguamento, offrendo esempi e applicazioni pratiche per la realizzazione di un Modello 231 idoneo alla realtà aziendale.
L’ultimo capitolo è dedicato alla novella giurisprudenziale introdotta dalla Riforma Cartabia.

Dati dell'opera
Scheda tecnica
Titolo
I MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE ex D.Lgs. 231/01
Autore/i:
Prefazione a cura di:
Pubblicazione
Giugno 2023
Numero di pagine:
232
Sinossi:
Con il Decreto Legislativo n.231 del 2001 è stato introdotto in Italia un Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato al fine di prevenire la commissione di reati all’interno delle organizzazioni. Il Modello 231 si concentra sulla responsabilità delle aziende per i reati commessi da dipendenti, dirigenti o rappresentanti agendo nell’interesse o a vantaggio dell’azienda stessa. L’obiettivo principale è quello di creare un sistema di prevenzione e controllo che riduca il rischio di comportamenti illeciti e protegga l’azienda da possibili sanzioni penali. Il Modello 231 richiede alle aziende di adottare misure organizzative, gestionali e di controllo per individuare e prevenire reati specifici, come la corruzione, la frode, il riciclaggio di denaro e altri reati finanziari. Le aziende devono istituire un organismo di vigilanza, che può essere interno o esterno, responsabile della supervisione del sistema di controllo e prevenzione. Il Modello 231 deve integrare: Codice etico, Organismo di vigilanza, Analisi dei rischi, Procedure interne, Formazione e informazione e Sanzioni disciplinari. Il presente volume, opera di giuristi esperti in materia, si propone quindi di rappresentare un valido strumento per la mappatura e valutazione dei rischi e per la creazione di sistemi di monitoraggio e adeguamento, offrendo esempi e applicazioni pratiche per la realizzazione di un Modello 231 idoneo alla realtà aziendale. L’ultimo capitolo è dedicato alla novella giurisprudenziale introdotta dalla Riforma Cartabia.
Biografie curatore e autori:
FRANCESCO MAZZA
Professore a contratto di Diritto penale nell’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale. Autore di tre monografie ed oltre 90 pubblicazioni scientifiche in tema di delit-ti contro la Pubblica Amministrazione, reati societari, bancari e tributa-ri e responsabilità ex D.Lgs. 231/01. Avvocato cassazionista del Foro di Roma.
IRMA CONTI
avvocato cassazionista penalista. Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Cavaliere della Repubblica per l’impegno pro-fuso per la lotta contro la violenza sulle donne, Presidente dell’Associazione Donne Giuriste Italia. Cultore della materia in Diritto processuale penale presso la cattedra del Prof. Glauco Giostra presso l’Università La Sapienza di Roma. Collaboratrice di varie riviste scienti-fiche in materia penale.
NICOLA APA
avvocato, partner dello studio legale Vassalli Olivo e Asso-ciati. Si occupa prevalentemente di reati societari, bancari, finanziari, fallimentari, contro la Pubblica Amministrazione e il patrimonio, non-ché degli illeciti amministrativi dipendenti da reato.
MARIA FRANCESCA ARTUSI
avvocato, partner di Vernero & Partners Tax-Legal e coordinatrice del dipartimento “Risk e compliance” del mede-simo studio. Dottore di Ricerca in Diritto Penale italiano e comparato; LL.M. in “Droit pénal européen des affaires” presso l’Université de Luxembourg. Ricercatrice in Eutekne S.p.A. e collaboratrice in diverse riviste di settore.
SARA CAPOGNA
avvocato, associata dello studio legale Vassalli Olivo e Associati. Si occupa prevalentemente di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e di diritto privato e pubblico internazionale.
CRISTINA DELLO SIESTO
avvocato, abilitata al patrocinio dinanzi alle ma-gistrature superiori ed è partner di Juridicum avvocati associati. Oltre al patrocinio di persone fisiche e giuridiche in sede giudiziaria, si occupa della progettazione e verifica di sistemi organizzativi di gestione e con-trollo ai sensi del D.Lgs. 231/01. Fa parte della Commissione di Diritto Penale del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma quale com-ponente del Tavolo Tecnico sul D.Lgs. 231/01. È stata relatrice in nu-merosi convegni organizzati dalla Commissione di Diritto Penale dell’Economia dell’ODCEC di Roma, nonché dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma in materia di responsabilità amministrativa degli Enti, normativa anticorruzione, compliance aziendale.
MASSIMO FRISETTI
avvocato del Foro di Latina. Laurea in Giurispru-denza presso l’Università degli Studi Roma Tre, Master in Diritto Pe-nale d’Impresa presso l’Università LUISS, Cultore della materia in Di-ritto Processuale Penale presso l’Università Roma Tre ed in Diritto e Procedura Penale presso l’Università della Tuscia, Membro dell’Osservatorio 231 dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Partner “Il Sole 24 Ore”, Membro dell’associazione AO.d.V.231.
SILVIA MASSI
Professore associato di Diritto penale presso l’Università telematica internazionale “Uninettuno”, avente sede in Roma. È autri-ce di numerose monografie e altre pubblicazioni, anche in materia di responsabilità da reato degli enti. Oltre a far parte di Organismi di vigi-lanza, esercita altresì la professione di Avvocato.
MASSIMILIANO PARLA
avvocato cassazionista del Foro di Roma. Esperto in Diritto penale sanitario relativo alla tutela dei dati personali. Docen-te presso la Scuola Forense “Vittorio Emanuele Orlando” del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e presso la SSPL dell’Università Sapienza di Roma.
ALESSANDRO PERROTTA
avvocato cassazionista, penalista. Componente della Commissione Anticorruzione dell’ODCEC Torino, Componente effettivo della Commissione Penale Societario dell’ODCEC di Roma. Consulente a supporto di Responsabili alla Prevenzione della Corru-zione e Trasparenza, di Enti di certificazione nonché Presidente in Or-ganismi di Vigilanza in primarie realtà.
VALERIA RAIMONDO
avvocato Cassazionista del Foro di Roma, dichiara-ta “Esperta in diritto penale” dall’Ordine degli Avvocati di Roma, presso il quale è Componente della Commissione di Diritto Penale, Cultrice di Diritto Penale dell’Università di Roma Tre. Svolge la professione pre-valentemente nell’ambito del diritto penale dell’economia e, in tale contesto, ha maturato specifica esperienza nella consulenza e nella di-fesa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
GIACOMO SCICOLONE
avvocato cassazionista del foro di Roma. Laurea in giurisprudenza presso l’Università di Bologna - Alma Mater Studio-rum. Consulente per la predisposizione dei MOGC ai sensi del D.Lgs. 231/01 per imprese ed enti del terzo settore. Autore di articoli sulla re-sponsabilità amministrativa degli enti del terzo settore sul “Il Sole 24 Ore - Modulo24 Terzo Settore”. Componente della struttura deontolo-gica, disciplina e massimario del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma.
SERENA SILVESTRI
avvocato penalista del Foro di Roma e name partner dello Studio Legale Silvestri, si è vista riconoscere dall’Ordine degli Avvocati di Roma la qualifica di “Esperto in responsabilità amministrativa da reato degli enti ex D.Lgs. 231/2001”. Coordinatrice della Sezione Lazio del Centro di Diritto Penale Tributario e componente della Commis-sione Reati Societari dell’ODCEC. Riveste molteplici incarichi come O.d.V., vanta numerose pubblicazioni in riviste specializzate in penale economico.